C'è un momento, prima che si alzi il sipario, dove il teatro smette di essere spettacolo, e diventa ascolto.
Ci si guarda, si respira insieme. Si smette di recitare per iniziare davvero ad esserci.
È da qui che parte il lavoro.
Uso gli strumenti del teatro per creare esperienze in cui puoi riscoprire il piacere di muoverti, ascoltarti, immaginare — e dare voce a ciò che spesso rimane inespresso.
Teatro e scienze umane, insieme. Perché esprimersi e comprendersi fanno parte dello stesso processo.
Non un corso di recitazione, ma uno spazio guidato per entrare in contatto con te stesso e con gli altri in modo più autentico.
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Alessandra Busto
Da oltre vent’anni lavoro con il teatro.
Ho iniziato come attrice, poi come regista, fino a fondare la prima compagnia teatrale in lingua italiana a Shanghai, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura.
Nel tempo ho lavorato soprattutto con persone che non avevano mai fatto teatro. E continuavo a vedere accadere la stessa cosa: diventavano più aperte, più presenti, più connesse a se stesse e agli altri.
Non perché recitassero. Ma perché ascoltavano, sentivano, e trovavano uno spazio in cui potevano essere viste davvero.
Quella trasformazione non avveniva durante lo spettacolo. Avveniva prima: negli esercizi, nel gioco, nel lavoro condiviso.
È da lì che nasce il mio approccio.
Per comprendere meglio ciò che vedevo accadere, mi sono laureata in psicologia a Londra. È stato proprio mettendo insieme teatro e scienze umane che ho trovato un linguaggio per ciò che, in fondo, avevo già osservato da anni.
Quando il teatro si libera dalla performance, diventa uno spazio reale di incontro e trasformazione.
Oggi vivo a Trieste e continuo questo lavoro in piccoli gruppi — con chi sente che qualcosa, dentro o nelle relazioni, è rimasto inespresso.
I came looking for acting techniques and found myself instead. This workshop gave me permission to be vulnerable.
Frank T, London
The character I created became a mirror for parts of myself I'd been ignoring. I left feeling reconnected to my own voice.
Eve N, London
I expected performance anxiety, but found safety and play. For the first time, I truly learned to listen.
James L, Brighton